Organizzazione Servizio Prevenzione e Protezione

In ottemperanza a quanto disposto dall’art.30 del DLg 81/08 e s.m.i. è previsto che all’interno della struttura, per garantire la capillarità e la migliore efficienza del sistema di sicurezza, tutela, prevenzione e protezione degli ambienti di lavoro, nonchè dei lavoratori, venga attuato un Sistema Gestionale di Sicurezza sul Lavoro (SGSL). Per l’ applicazione di tale sistema alla Stazione Zoologica, il Servizio di Protezione e Prevenzione istituito in seguito all’entrata in vigore della legge 626/94 non ha più ragione di esistere come tale.

Infatti il richiamato Art. 30 del DLg. 81/08 nonchè gli artt., 31 e 33 dello stesso DLg dispongono la realizzazione di una struttura che essendo di controllo e assistenza a tutti i lavoratori e le strutture interne a una “unità produttiva” sia indipendente da vincoli regolamentali interni e sia unicamente strutturato sulla base delle norme di riferimento.

Il servizio di prevenzione e protezione (SPP) della Stazione Zoologica deve essere quindi considerato indipendente dal regolamento dei servizi dell’Ente con nessun personale ad esso afferente.

Per l’espletamento delle proprie funzioni:
a)    individuazione dei fattori di rischio,
b)    valutazione dei rischi
c)    individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell'organizzazione aziendale;
d)    monitoraggio dei sistemi di sicurezza e implementazione degli stessi:
e)    elaborazione di misure preventive e protettive;
f)    elaborazione di procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
g)    realizzazione di programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
h)    applicazione e monitoraggio delle procedure elaborate;
il Servizio si avvale di funzioni sub-delegate o demandate a figure specifiche (addetti e/o preposti). Tutte le funzioni principali e caratteristiche vengono disposte a cura del Delegato nell’ambito delle funzioni previste dalla legge.

Funzioni di addetti e preposti
L’art. 2 del DLG 81/08 definisce il “preposto” come persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.

L’”addetto ai servizi operativi di prevenzione e protezione”, deve essere in possesso dei requisiti e delle capacità professionali di cui all’art.32.
L’Addetto è definito come persona che, oltre alle normali mansioni attribuitegli nell’organigramma della Struttura stessa, svolge compiti di tipo attivo nell’attuazione delle misure di prevenzione e protezione e che funge da referente per il Servizio Prevenzione e Protezione nello svolgimento delle sue attività di coordinamento e controllo.

Individuazione delle figure
Per l’applicazione del sistema di organizzazione, Il Delegato alla Sicurezza emette, sulla base delle esigenze, un bando interno, veicolato per il tramite dei Coordinatori dei Laboratori e delle Aree o dei settori specifici per l’individuazione delle figure richieste.
Nel bando vengono specificate le funzioni e il tempo uomo previsti per l’espletamento di ciascuna funzione. Resta inteso che nessun incarico può essere affidato senza:
1) la valutazione curriculare del candidato;
2) l’accettazione dell’incarico affidato con data certa di inizio e indicazione della durata;
3) assenso del coordinatore di riferimento che garantisce l’impegno uomo richiesto.

Il carico di lavoro previsto per gli addetti ed i preposti non supererà il 20% del tempo uomo-mese.

La funzione di addetto e/o preposto verrà sottoposta a valutazione certificata da parte del Delegato alla sicurezza e non costituisce prerequisito per il riconoscimento di indennità salariale aggiuntiva.

Funzioni previste a titolo esemplificativo (prossimo aggiornamento previsto Novembre 2010)
1.    gestione rifiuti speciali
a.    Addetto alla gestione generale dei rifiuti e attuatore del sistema di tracciabilità del rifiuto SISTRI
b.    con l’addetto collaborano
i.    Preposto alla classificazione, raccolta, verifica e smaltimento rifiuti speciali (uno per ciascuna sede)
ii.    Preposto alla classificazione, raccolta, verifica e smaltimento rifiuti categoria 1
iii.    Preposto alla classificazione, raccolta, verifica e smaltimento rifiuti ordinari (ciclo del riciclo urbano)
iv.    Vari preposti (uno per laboratorio/struttura) alla classificazione, raccolta, verifica e assistenza allo smaltimento dei rifiuti prodotti da ogni struttura
2.    gestione radioattivo
a.    LO STESSO DI QUANTO INDICATO SOPRA AL PUNTO 1
3.    gestione DPI (dispositivi protezione individuale)
a.    come sopra
4.    gestione DPI (dispositivi protezione individuale)
a.    come sopra
5.    Preposti
Responsabili dei singoli gruppi di ricerca o loro delegati alla funzione di informazione, formazione, certificazione e garanzia dell’applicazione delle procedure